marzo 12, 2010

Tasti Sensibili


mai come gli altri anni mi è stato chiesto se quest'edizione del festival del fumetto di Bologna mi è piaciuta.
e io ho risposto senza esitare che sì, mi è piaciuta molto, come sempre.
tutti hanno avuto qualcosa da ridire, io me la sono vissuta invece proprio bene, sarà che avere un festival sotto casa è decisamente comodo e rilassante, le mostre e gli appuntamenti a cui ho assistito sono stati molto ricchi e stimolanti, dalla mostra principale che tornerò assolutamente a vedere meglio, e dove non c'era il buffet ed è una cosa che ho apprezzato.
poi la mostra di Bruno da Fragile, bellezza e calorosità, la mostra da BettyeBooks della Came, che buona parte del materiale esposto lo conoscevo già, ma è sempre un piacere, la mostra di Shadmi, che insomma, la mostra di Hannes a Camera a Sud, che ho visto in extremis dopo essermi perso l'inaugurazione. e ce ne sono molte altre che devo andare a vedere, e tornare a rivedere.

mi sono tolto il pensiero comprando la signora Else di Manuele Fior, che ancora avevo a casa la copia di Luca Vanzella, con tanto di dedica "a Luca" che sembrava troppo mio e mi ci stavo quasi abituando. poi ho preso il libro di Monti, ma ancora non l'ho letto, ma me ne hanno parlato un gran bene.
al banchetto delle autoproduzioni mi sono preso solo l'albetto di Giulia, che ora ha una etichetta tutta sua che si chiama Teiera, e poi dopo essere stato accusato di furto da Volken gli ho comprato una copia di Papier Gachè, la quarta uscita, ho conosciuto quasi tutti gli autori contenuti che non conoscevo e mi sono piaciuti molto, oltre a Cattani e Fior che erano della partita e già conoscevo. è stata una sorpresona leggere la storia dei robot giganti di Manuele all'interno di questa rivista, che quando mi si parla di robot giganti si tocca un tasto sensibile. un devastante combattimento muto tra robottoni ambientato davanti a gare de l'est di Parigi, zona che tra l'altro conoscevo visto che Luigi ci abitava vicino e me la sono gustata.
e avevo una gran voglia di incontrare tutti quei personaggi che vedo solo in queste occasioni, tipo il caro Claudio con la Ale a cui vanno calorosissimi auguri, l'amico Matteo che è sempre troppo fugace, il grande Alpo, Daniele, Borgioli (che nonostante abiti qui non lo vedo mai) col gomito inchiodato al banco di Fragile, e Paolo che finalmente mi sono visto il suo spettacolo e conosciuto i "suoi" musicisti, Adriana che è venuta a sfottermi mentre facevo le dediche, e ne ha aprofittato per fare qualche foto (tipo quella sopra, che ho un po' ritoccato...) e questi solo alcuni e ne non vi elinko tutti che vi voglio bene uguale. sapete no?

mentre al TPO c'erano una serie di eventi organizzati con Black Velvet, tipo Corradi che faceva i tarocchi, Otto che ti rifaceva i connotati, e Luana che cucinava piatti prelibati, e che io ci sono arrivato sempre tardi, perdendomi la lezione di matematica di Plazzi oltre ai piatti di Luana, ma trovando sempre il clima accogliente che trovo di solito.
lì ne ho approfittato per comprarmi l'ultimo numero di Burp!, che trovo in crescita sotto tutti i punti di vista, molto bene. e poi hanno il toy di carta in quarta di copertina, e quella è una cosa che tocca un'altro mio tasto sensibile.

anche il gin tonic ha toccato ripetutamente tasti sensibili in questi giorni,
ma ne sono uscito tutto intero.

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Anche a me è piaciuta molto questa edizione del BilBolBul, come anche le altre, del resto. Peccato non averti incrociato.
Allora ti piacciono anche a te i robottoni? Pure a me, eh eh! Ne ho anche qualcuno in casa ;-)

Ciao

Andrea

gogodinosaurs.splinder.com

ElleGGì ha detto...

io possiedo solo un mazingaZ in casa, che vuoi farci siamo un po' nerd.

matteo ha detto...

Fugace? Sono padre di famiglia, Luca, e voi mi fate stare in piedi fino alle 4 e mezza di notte! No, dai, mi sono divertito, ogni tanto ci vuole.
Non mi ero accorto avessi offerto tavoli e sedie. Beh, anche quello è un buon motivo per stare a Bilbolbul.
Un abbraccio, caro, ti prometto che la prossima volta sarò meno anguilla.

Anonimo ha detto...

Già... in ognuno di noi alberga almeno un nerd.
Ma il tuo Mazinga è d'epoca?

Ciaooo

Andrea/GGD!

ElleGGì ha detto...

@andrea: ma no, è uno degli ultimi soul of chogokin. d'epoca ce ne avevo uno all'epoca, ma chissà dove è finito!

@matteo: la prossima volta ti facciamo fare l'alba! a presto un abbraccio.

annetta ha detto...

I tuoi capelli sembrano 'sensibilmente' più folti!
:OOO ;DDD